DIARIO DI BORDO – Berlino da spettatore
Scritto da Luca Pagano Venerdì 05 Marzo 2010 00:00

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Purtroppo per me, l'EPT di Berlino dovrò viverlo da spettatore, facendo il tifo per i miei compagni italiani ancora in gara. Non è andata per niente bene, sono uscito nel Day1B verso la fine della giornata. E dire che le cose non erano iniziate male. Ho giocata in maniera un po' insolita per il mio stile e sono entrato in parecchi piatti sin dalle prime mani, però spesso lo carte lo richiedevano. L'ho fatto in maniera piuttosto aggressiva, facendo anche dei check-raise e bettando forte al river, qualche volta in steal. Mi sentivo un po' in trance agonistica e mi veniva spontaneo approcciare in questo modo il torneo. Forse questo l'ho un po' pagato, se non altro con l'immagine al tavolo. Tuttavia, ripeto, le cose avevano preso una buona piega e a metà giornata ero abbondantemente sopra average, a 80000 chips, sopratutto grazie ad un bel double up con KK contro QQ.
Poi è arrivata la sportellata: AK mio contro A9 e flop che porta in dote sia l'A che il 9; qui perdo tante chips e torno ai piani bassi del chipcount. A questo punto le carte non mi hanno dato più niente, mentre i bui salivano. E cado nella trappola peggiore: un giocatore limpa con QQ dalle prime posizioni (odio queste giocate, sono così pericolose...), seguito da un altro e io intravedo la possibilità di recuperare un po' di punti con il più classico degli squeeze: mando tutto con Q4, ovviamente trovo il call del primo giocatore e vado mestamente fuori dal torneo.
Che dire, non penso di aver giocato il mio miglior poker, anche perché ho snaturato un po' il mio gioco; ma dopo tanti tornei a volte viene il desiderio di provare un po' a spiazzare gli avversari cambiando strategia. Non sempre paga però.
Il torneo dall'altra lato mi è sembrato molto bello: quasi 1000 giocatori, tutti i più forti giocatori europei in lizza e un primo premio da un milione di euro! Un po' di rimpianto c'è, ma mi consolo pensando che ci sono ancora alcuni connazionali in lizza e tifando per loro.
Adesso ho davanti qualche giorno di riposo, per recuperare e preparare con calma i prossimi tornei, che saranno l'IPT di Nova Gorica dal 18 al 22 di marzo e poi il grande appuntamento con la tappa italiana dello European Poker Tour, a Sanremo dal 15 al 22 aprile. Voglio arrivare bello carico per figurare bene soprattutto nel più importante evento “in casa”. Ne vedremo delle belle!
Un saluto a tutti dal vostro
Luca Pagano











